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Storie di razzismo e clandestini

C’era una volta un paese che aveva uno scopo sopra tutti.
Allontanare dal proprio suolo tutti gli indesiderati.
Le persone che nessuno voleva accanto.
Ma neanche lontano, a meno che lontano fosse accettabile.
Ovvero al di fuori dei confini.
Leggi come fin dove arrivi la capacità di immaginazione di un popolo.
Indi per cui, chi di dovere si industriò nell’individuare la priorità.
In altre parole, la categoria in testa alla speciale classifica stilata proprio in base all’immaginazione di cui sopra.
Il presunto premio fu vinto dagli irregolari, gli stranieri privi di sufficiente documentazione, i non cittadini.
Sintetizzando, gli usurpatori del diritto più sacro, quello di poter restare.
Sempre secondo il livello di fantasia nel paese al centro di questo racconto, è chiaro.
500 dollari, circa 360 euro al cambio attuale, fu il prezzo concordato per acquistare l’addio degli intollerati intrusi.

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